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Il fertilizzante naturale che migliora qualità e quantità delle produzioni agricole

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Flacone 1L 220 Tanica 5L 980
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    Perché il fertilizzante naturale Bio Aksxter® M31 è così ricercato dalle aziende agricole di varie tipologie di coltivazioni?

    Questo innovativo concime per piante e terreni è in grado di riprodurre i processi naturali di fertilizzazione. Un’energia vitale capace di riprogrammare tutte le fasi vegeto-produttive della pianta e di rivitalizzare la componente microrganica del terreno. Lo disinquina e rigenera, aumentando così qualità e quantità delle produzioni agricole.

    Bio Aksxter® M31 Linea Agricoltura è il fertilizzante naturale biologico ad azione disinquinante particolarmente indicato per prevenire e ridurre le malattie: rinforza le autodifese, evita il declino produttivo dei terreni agrari e rigenera quelli sfruttati e contaminati dalle patologie.

    Azienda agricola, rendi con Bio Aksxter® M31 le tue coltivazioni redditizie e soprattutto sane, nel pieno rispetto dell’ambiente!

    Benefici e modalità d'uso
    Cerealicoltura
    Cerealicoltura
    • Il riequilibrio della pianta riduce gli eccessi di vigoria ed i fenomeni d'allettamento. La struttura di crescita regolare, l'accestimento di un maggior numero di culmi e la miglior impollinazione, determinano un incremento produttivo, come risulta da atti universitari, del 25-30% in termini di granella e del 10-15% in termini di paglia.
    • L'abbattimento di residui chimici e inquinanti determina la maggior vitalità del germe e l'aumento delle proprietà nutrizionali, migliorando la conservabilità della granella ed evitando lo sviluppo di tossine nei silos di stoccaggio.
    • L'aumento delle autodifese previene e riduce lo sviluppo delle malattie fungine, batteriche e virali dell'apparato aereo e di quello radicale; la maggior resistenza agli stress climatici riduce i danni causati da siccità, piogge acide o persistenti, gelate e sbalzi di temperatura.
    • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano fertilità e capacità di umificazione. I fenomeni di stanchezza vengono progressivamente risolti ed i residui colturali si degradano rapidamente. Il terreno migliora anche nella struttura e di conseguenza risulta più lavorabile ed ossigenato, meno soggetto ai ristagni idrici nei periodi piovosi e con una maggior capacità di ritenzione idrica nei periodi di siccità.

     

    TIPO DI COLTURA PERIODO DI INTERVENTO

    QUANTITA' AD ETTARO

    Frumento

    Orzo

    Avena
    Presemina 500 ml
     Post-emergenza (8-10 cm) 500 ml
     Accestimento

    500 ml

     Levata 500 ml
       

    Totale annuo 2,0 litri

         
     Mais  Presemina 800 ml
     Altezza pianta 5-10 cm

    600 ml

     Altezza pianta 30-40 cm 600 ml
        Totale annuo 2,0 litri
         
     Riso  Presemina 500 ml
       Post-emergenza (8-10 cm)

    300 ml

       Accestimento

    300 ml

       Levata 300 ml
       Spigatura 300 ml
       Fioritura 300 ml
        Totale annuo 2,0 litri

    Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.

    Modalità di distribuzione

    • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
    • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

    Note

    • I trattamenti su superfici estese (oltre 50 ettari) consentono una riduzione delle dosi del 20%.
    • Nella coltivazione del riso versare Bio Aksxter® direttamente nella bocca d'entrata dell'acqua durante la sommersione della risaia. Fra lo svuotamento e il riempimento della risaia il prodotto viene trattenuto nel suolo, quindi non perde la sua efficacia.
    Frutticoltura
    Frutticoltura
    • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo e favorisce una maggior fruttificazione. Si riducono gli eccessi di vigoria, aumenta la differenziazione e la maturazione delle gemme. I fenomeni di alternanza diminuiscono, i raccolti si distinguono per omogeneità di pezzatura, colorazione dei frutti e riduzione degli scarti. La maggior consistenza ed elasticità dei tessuti riducono le spaccature ed aumentano la durezza dei frutti che si mantiene nel tempo.
    • L'abbattimento di residui chimici e inquinanti elimina le sostanze nocive nel frutto, migliora sapore e contenuto zuccherino, aumenta la percentuale di vitamine ed antiossidanti, determina una maggior conservabilità.
    • La maggior resistenza agli stress climatici riduce i danni causati da siccità, piogge acide o persistenti, gelate e sbalzi di temperatura; in caso di grandinate accelera la cicatrizzazione e la ripresa delle funzioni vegetative.
    • L'aumento delle autodifese previene previene e riduce sia le malattie condizionate dall’andamento climatico come oidio e ticchiolatura, sia quelle più complesse come ad esempio sharka, scopazzi e colpo di fuoco. Inoltre, nel caso di piogge persistenti durante il periodo di raccolta, l’utilizzo di Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere lo sviluppo di monilia, botrite e marciumi nei frutti.
    • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano fertilità, capacità di umificazione e struttura. I fenomeni di stanchezza vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente.
    • I frutteti risultano omogenei sia per lo sviluppo vegetativo sia per la produttività; i giovani impianti anticipano l’entrata in produzione.
    PROGRAMMA DOSE ANNUA AD ETTARO
    1° anno: preparazione 4,3 litri
    2° anno: potenziamento 3,2 litri
    3° anno: stabilizzazione 2,8 litri
    anni successivi: mantenimento 2,8 litri
    In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
    SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
    fino a 1.000 mq 100 ml -----
    fino a 2.500 mq ----- x 2,5
    fino a 5.000 mq ----- x 1,5
    fino a 8.000 mq ----- x 1,2
    Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
    Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
    Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
    Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml

    Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.

    Cadenza degli interventi

    • Bio Aksxter® M31 va impiegato durante tutto il ciclo vegetativo.
    • Effettuare i primi tre trattamenti ogni 15 giorni ed i successivi ogni 30 giorni fino alla raccolta + 1 preinvernale.
    • Nelle varietà a maturazione precoce trattare ogni 15-20 gg. fino alla raccolta + 1 preinvernale.

    Modalità di distribuzione

    • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
    • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
    • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

    Note

    • Il trattamento in fioritura favorisce l’impollinazione in quanto le api ne sono attratte.
    • Nella preparazione del terreno dei nuovi impianti effettuare un trattamento almeno 15 giorni prima del trapianto.
    • La bagnatura delle piante prima della messa a dimora con 50 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto e favorisce l’attecchimento.
    • Il trattamento preinvernale è di basilare importanza per salvaguardare la capacità vitale della pianta nel periodo di riposo quando è più vulnerabile ed a mantenere al massimo l’energia per il germogliamento.
    Olivicoltura
    Olivicoltura
    • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo con miglior differenziazione delle gemme ed allegagione, determinando un sensibile incremento produttivo. La miglior elaborazione degli elementi nutrizionali incrementa la percentuale d’olio, gli aromi, le vitamine e le sostanze antiossidanti. La maggior elasticità dei tessuti aumenta la resistenza al vento ed ai danni meccanici dovuti alla raccolta.
    • L'abbattimento di residui chimici e inquinanti abbassa la percentuale di acidità dell’olio ed elimina le sostanze nocive per la salute del consumatore.
    • L'aumento delle autodifese previene e riduce gli attacchi patogeni. La pianta genera sostanze repellenti per la mosca olearia ed aumenta la resistenza agli sbalzi di temperatura, in particolar modo alle gelate.
    • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano fertilità, capacità di umificazione e struttura; aumentano la capacità drenante e di ritenzione idrica nonché la lavorabilità. I residui colturali si degradano rapidamente.
    • Gli oliveti risultano omogenei sia per quanto riguarda lo sviluppo vegetativo sia per la produttività. I giovani impianti anticipano l’entrata in produzione.
      PROGRAMMA DOSE ANNUA AD ETTARO
      1° anno: preparazione 4,3 litri
      2° anno: potenziamento 3,2 litri
      3° anno: stabilizzazione 2,8 litri
      anni successivi: mantenimento 2,8 litri

      In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
      SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
      fino a 1.000 mq 100 ml -----
      fino a 2.500 mq ----- x 2,5
      fino a 5.000 mq ----- x 1,5
      fino a 8.000 mq ----- x 1,2
      Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
      Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
      Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
      Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml


      Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.

      Cadenza degli interventi

      • Bio Aksxter® M31 va impiegato durante tutto il ciclo vegetativo.
      • Effettuare i primi tre trattamenti ogni 15 giorni ed i successivi ogni 30 giorni fino alla raccolta.

      Modalità di distribuzione

      • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
      • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
      • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

      Note

      • Nella preparazione del terreno dei nuovi impianti effettuare un trattamento almeno 15 giorni prima del trapianto.
      • La bagnatura delle piante prima della messa a dimora con 50 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto e favorisce l’attecchimento.
      Orticoltura in pieno campo
      Orticoltura in pieno campo
      • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo a favore di una maggior produzione. La fioritura e l’allegagione aumentano, l’elasticità dei tessuti incrementa la resistenza al vento ed alle lavorazioni meccaniche. Il periodo di raccolta si prolunga; le produzioni si distinguono per omogeneità di pezzatura, miglior colorazione e percentuali di scarto ridotte.
      • L'abbattimento di residui chimici e inquinanti determina la maggior conservabilità, migliora il sapore, aumenta il °Brix e la percentuale di vitamine ed antiossidanti.
      • Come risulta da atti universitari, l’impiego su cultivar di pomodoro ha dimostrato un aumento pari al 10% del contenuto di licopene, un antiossidante naturale noto per le sue proprietà antitumorali.
      • La maggior resistenza agli stress climatici riduce i danni causati da siccità, piogge acide o persistenti, sbalzi di temperatura e gelate; in caso di grandinate accelera la cicatrizzazione e la ripresa delle funzioni vegetative.
      • L’aumento delle autodifese previene e riduce lo sviluppo delle malattie fungine, batteriche e virali dell’apparato aero e di quello radicale. Inoltre, con andamento climatico avverso, l’utilizzo di Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere le malattie (ad esempio peronospora, oidio e batteriosi), in particolare durante la raccolta quando non si possono impiegare prodotti con tempi di carenza.
      • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica e ripristinano fertilità, capacità di umificazione e struttura. I fenomeni di stanchezza e di eccessiva salinità vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente senza favorire l’insorgenza di malattie; aumentano la capacità drenante nei periodi piovosi e di ritenzione idrica nei periodi di siccità, nonchè la lavorabilità. Le produzioni risultano costanti ed omogenee.
        PERIODO DI INTERVENTO QUANTITA' AD ETTARO
        10-15 giorni prima della semina o del trapianto 400 ml
        Al trapianto o all'emergenza 400 ml
        Durante tutto il ciclo, ogni 15 giorni 400 ml

        Totale 3,6 litri su cicli di 120 giorni

        In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
        SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
        fino a 1.000 mq 100 ml -----
        fino a 2.500 mq ----- x 2,5
        fino a 5.000 mq ----- x 1,5
        fino a 8.000 mq ----- x 1,2
        Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
        Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
        Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
        Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml


        Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale effettuare interventi di preparazione prima della semina/trapianto a tripla dose e raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi.

        Modalità di distribuzione

        • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
        • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
        • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta. 

        Note

        • Il trattamento di preparazione del terreno eseguito prima dell’interramento dei residui colturali migliora ulteriormente la loro degradazione e umificazione.
        • La bagnatura delle giovani piante prima della messa a dimora con 50 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto.
        • Il trattamento in fioritura favorisce l’impollinazione in quanto le api ne sono attratte.
        Orticoltura in serra
        Orticoltura in serra
        • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo ed incrementa la produzione. L’elasticità dei tessuti aumenta, gli internodi presentano distanze regolari, la fioritura e l’allegagione sono elevate durante tutto il ciclo. Le produzioni si distinguono per omogeneità di pezzatura e miglior colorazione; il periodo di raccolta si prolunga e le percentuali di scarto si riducono. La maggior consistenza ed elasticità dei tessuti aumentano la durezza dei frutti che si mantiene nel tempo.
        • L’aumento delle autodifese previene e riduce gli attacchi patogeni e facilita il superamento degli sbalzi di temperatura. Inoltre, l’impiego di Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere le malattie (ad esempio peronospora, oidio e batteriosi), in particolare durante la raccolta quando non si possono usare prodotti con tempi di carenza.
        • L’abbattimento di residui chimici ed inquinanti determina la maggior conservabilità, migliora il sapore, aumenta il °Brix e la percentuale di vitamine ed antiossidanti. Come risulta da atti universitari, l’impiego su cultivar di pomodoro ha dimostrato un aumento pari al 10% del contenuto di licopene, un antiossidante naturale noto per le sue proprietà antitumorali.
        • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano la fertilità e la capacità di umificazione. I residui colturali si degradano rapidamente evitando l’insorgenza di malattie. I fenomeni di stanchezza, di eccessiva salinità e le problematiche come nematodi, fusarium e radice suberosa vengono contenute e progressivamente risolte. Le produzioni risultano costanti ed omogenee.

           

          PERIODO DI INTERVENTO QUANTITA' AD ETTARO
          10-15 giorni prima della semina o del trapianto 400 ml
          Al trapianto o all'emergenza 300 ml
          Durante tutto il ciclo, ogni 8-10 giorni 300 ml

          Totale 4 litri su cicli di 120 giorni

          In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
          SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
          fino a 1.000 mq 100 ml -----
          fino a 2.500 mq ----- x 2,5
          fino a 5.000 mq ----- x 1,5
          fino a 8.000 mq ----- x 1,2
          Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
          Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
          Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
          Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml


          Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale effettuare interventi di preparazione prima della semina/trapianto a tripla dose e raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi.

          Modalità di distribuzione
          • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
          • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
          • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.
          Note
          • Il trattamento di preparazione del terreno eseguito prima dell’interramento dei residui colturali migliora ulteriormente la loro degradazione e umificazione.
          • La bagnatura delle giovani piante prima della messa a dimora con 50 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto.
          • Il trattamento in fioritura favorisce l’impollinazione in quanto le api ne sono attratte.
          • In fertirrigazione Bio Aksxter va aggiunto alla vasca dei nutrienti con cadenza settimanale.
          Piccoli frutti
          Piccoli frutti
          • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo a favore della fruttificazione, anticipa l’entrata in produzione e prolunga il periodo di raccolta. Le produzioni si distinguono per omogeneità di pezzatura, colorazione dei frutti e riduzione degli scarti. L’inspessimento e l’elasticità dei tessuti riducono le spaccature e migliorano la consistenza dei frutti che si mantiene nel tempo.
          • L’abbattimento di residui chimici ed inquinanti determina la maggior conservabilità, migliora il sapore e il contenuto zuccherino, aumenta la percentuale di vitamine ed antiossidanti.
          • L’aumento delle autodifese previene e riduce gli attacchi patogeni e facilita il superamento degli sbalzi di temperatura. Inoltre, con andamento climatico avverso, Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere le malattie (ad esempio botrite e marciumi), in particolare durante la raccolta quando non si possono impiegare prodotti con tempi di carenza.
          • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibra la fauna microrganica, ripristina la fertilità e la capacità di umificazione. I fenomeni di stanchezza e di eccessiva salinità vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente senza favorire l’insorgenza di malattie. Le produzioni risultano costanti ed omogenee.
            PERIODO DI INTERVENTO QUANTITA' AD ETTARO
            10-15 giorni prima del trapianto 400 ml
            Al trapianto o alla ripresa vegetativa 300 ml
            Durante tutto il ciclo, ogni 8-10 giorni 300 ml

            Totale 4 litri su cicli di 120 giorni

            In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
            SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
            fino a 1.000 mq 100 ml -----
            fino a 2.500 mq ----- x 2,5
            fino a 5.000 mq ----- x 1,5
            fino a 8.000 mq ----- x 1,2
            Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
            Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
            Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
            Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml


            Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.

            Modalità di distribuzione

            • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
            • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
            • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

            Note

            • La bagnatura delle giovani piante prima della messa a dimora con 50 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto e favorisce l'attecchimento. 
            • Il trattamento in fioritura favorisce l’impollinazione in quanto le api ne sono attratte.
            • In fertirrigazione Bio Aksxter va aggiunto alla vasca dei nutrienti con cadenza settimanale.
            Vivaio
            Vivaio
            • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo caratterizzato da elasticità e completa maturazione del legno e delle gemme. L’apparato radicale si espande con elevata emissione di microradici, la saldatura regolare dell’innesto favorisce un callo equilibrato e riduce la disaffinità d’innesto.
            • L'abbattimento di residui chimici e inquinanti e la conseguente depurazione della pianta da concimi, antiparassitari e sostanze ormonali aumenta la vitalità della pianta e la percentuale di attecchimento. Si riduce lo stress da trapianto, la radicazione avviene in poco tempo, diminuiscono le morie in campo e si anticipa l’entrata in produzione.
            • L'aumento delle autodifese previene e riduce lo sviluppo delle malattie fungine, batteriche e virali dell’apparato aero e di quello radicale, determinando lo stato sanitario della pianta.
            • La maggior resistenza agli stress climatici riduce i danni causati da siccità, piogge acide o persistenti, gelate e sbalzi di temperatura ed in caso di grandinate accelera la cicatrizzazione e la ripresa delle funzioni vegetative.
            • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica evitando lo sviluppo di patogeni, i fenomeni di stanchezza e l’eccesso di salinità. I vivai risultano omogenei con riduzione degli scarti e massimizzazione delle rese.
              PROGRAMMA DOSE ANNUA AD ETTARO
              1° anno: preparazione 4,3 litri
              2° anno: potenziamento 3,2 litri
              3° anno: stabilizzazione 2,8 litri
              anni successivi: mantenimento
              2,8 litri

              In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
              SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
              fino a 1.000 mq 100 ml -----
              fino a 2.500 mq ----- x 2,5
              fino a 5.000 mq ----- x 1,5
              fino a 8.000 mq ----- x 1,2
              Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
              Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
              Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
              Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml


              Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.

              Cadenza degli interventi

              • Bio Aksxter® M31 va impiegato durante tutto il ciclo vegetativo.
              • Effettuare i primi tre trattamenti ogni 15 giorni ed i successivi ogni 30 giorni + 1 preinvernale.

              Modalità di distribuzione

              • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
              • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto.
              • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

              Note

              • Nel trattamento del materiale d’innesto e durante le fasi di forzatura impiegare 100 ml ad ettolitro per migliorare la conservazione del legno e la percentuale di attecchimento degli innesti.
              • Nella preparazione del terreno dei nuovi vivai, effettuare un trattamento almeno 15 giorni prima del trapianto.
              • Il trattamento preinvernale è di basilare importanza per salvaguardare la capacità vitale della pianta nel periodo di riposo quando è più vulnerabile e ridurre la percentuale delle morie da freddo.