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Con Bio Aksxter® ottimizzi l’investimento della tua azienda agricola: la coltivazione in serra fotovoltaica rende al massimo!

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Flacone 1L 290 Tanica 5L 1320
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Bio Aksxter® M31 Serra Fotovoltaica è l’unico fertilizzante concepito per la coltivazione in serra fotovoltaica: naturale, nanostrutturato, a formulazione magnetica, potenzia il programma di captazione luminosa dei vegetali, consentendo all’azienda agricola di ottenere risultati produttivi come in pieno campo.

Questo prodotto innovativo riproduce i processi naturali, riprogramma l’equilibrio di pianta e terreno rigenerando le strutture vegetali ed incrementando le potenzialità della pianta previene e riduce le malattie delle piante e dei terreni compensando le carenze di luminosità fino al 70%.
Consente le produzioni sotto la soglia minima delle temperature ottimali, riducendo i consumi energetici nelle serre climatizzate.

I trattamenti di piante e terreni con Bio Aksxter® M31 rendono la tua coltivazione in serra fotovoltaica redditizia e soprattutto sana, proteggendo e valorizzando il tuo investimento nel fotovoltaico.

Ideale per tutte le aziende agricole che lavorano ai fini dei migliori risultati nelle coltivazioni in serra fotovoltaica di varietà orticole e frutticole ed in tutte le situazioni di carenza luminosa (terreni esposti a nord, valli strette, colture sottorete, ecc.).

Benefici e modalità d'uso
Frutticoltura
Frutticoltura
  • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo e favorisce una maggior fruttificazione. Si riducono gli eccessi di vigoria, aumenta la differenziazione e la maturazione delle gemme. I fenomeni di alternanza diminuiscono, i raccolti si distinguono per omogeneità di pezzatura, colorazione dei frutti e riduzione degli scarti. La maggior consistenza ed elasticità dei tessuti riducono le spaccature ed aumentano la durezza dei frutti che si mantiene nel tempo.
  • L'abbattimento di residui chimici e inquinanti elimina le sostanze nocive nel frutto, migliora sapore e contenuto zuccherino, aumenta la percentuale di vitamine ed antiossidanti, determina una maggior conservabilità.
  • La maggior resistenza agli stress climatici riduce i danni causati da siccità, piogge acide o persistenti, gelate e sbalzi di temperatura; in caso di grandinate accelera la cicatrizzazione e la ripresa delle funzioni vegetative.
  • L'aumento delle autodifese previene previene e riduce sia le malattie condizionate dall’andamento climatico come oidio e ticchiolatura, sia quelle più complesse come ad esempio sharka, scopazzi e colpo di fuoco. Inoltre, nel caso di piogge persistenti durante il periodo di raccolta, l’utilizzo di Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere lo sviluppo di monilia, botrite e marciumi nei frutti.
  • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano fertilità, capacità di umificazione e struttura. I fenomeni di stanchezza vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente.
  • I frutteti risultano omogenei sia per lo sviluppo vegetativo sia per la produttività; i giovani impianti anticipano l’entrata in produzione.
PROGRAMMA DOSE ANNUA AD ETTARO
1° anno: preparazione 4,3 litri
2° anno: potenziamento 3,2 litri
3° anno: stabilizzazione 2,8 litri
anni successivi: mantenimento 2,8 litri
In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
fino a 1.000 mq 100 ml -----
fino a 2.500 mq ----- x 2,5
fino a 5.000 mq ----- x 1,5
fino a 8.000 mq ----- x 1,2
Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml

Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.

Cadenza degli interventi

  • Bio Aksxter® M31 va impiegato durante tutto il ciclo vegetativo.
  • Effettuare i primi tre trattamenti ogni 15 giorni ed i successivi ogni 30 giorni fino alla raccolta + 1 preinvernale.
  • Nelle varietà a maturazione precoce trattare ogni 15-20 gg. fino alla raccolta + 1 preinvernale.

Modalità di distribuzione

  • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
  • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
  • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

Note

  • Il trattamento in fioritura favorisce l’impollinazione in quanto le api ne sono attratte.
  • Nella preparazione del terreno dei nuovi impianti effettuare un trattamento almeno 15 giorni prima del trapianto.
  • La bagnatura delle piante prima della messa a dimora con 50 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto e favorisce l’attecchimento.
  • Il trattamento preinvernale è di basilare importanza per salvaguardare la capacità vitale della pianta nel periodo di riposo quando è più vulnerabile ed a mantenere al massimo l’energia per il germogliamento.
Orticoltura
Orticoltura
  • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo ed incrementa la produzione. L’elasticità dei tessuti aumenta, gli internodi presentano distanze regolari, la fioritura e l’allegagione sono elevate durante tutto il ciclo. Le produzioni si distinguono per omogeneità di pezzatura e miglior colorazione; il periodo di raccolta si prolunga e le percentuali di scarto si riducono. La maggior consistenza ed elasticità dei tessuti aumentano la durezza dei frutti che si mantiene nel tempo.
  • L’aumento delle autodifese previene e riduce gli attacchi patogeni e facilita il superamento degli sbalzi di temperatura. Inoltre, l’impiego di Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere le malattie (ad esempio peronospora, oidio e batteriosi), in particolare durante la raccolta quando non si possono usare prodotti con tempi di carenza.
  • L’abbattimento di residui chimici ed inquinanti determina la maggior conservabilità, migliora il sapore, aumenta il °Brix e la percentuale di vitamine ed antiossidanti. Come risulta da atti universitari, l’impiego su cultivar di pomodoro ha dimostrato un aumento pari al 10% del contenuto di licopene, un antiossidante naturale noto per le sue proprietà antitumorali.
  • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano la fertilità e la capacità di umificazione. I residui colturali si degradano rapidamente evitando l’insorgenza di malattie. I fenomeni di stanchezza, di eccessiva salinità e le problematiche come nematodi, fusarium e radice suberosa vengono contenute e progressivamente risolte. Le produzioni risultano costanti ed omogenee.

     

    PERIODO DI INTERVENTO QUANTITA' AD ETTARO
    10-15 giorni prima della semina o del trapianto 400 ml
    Al trapianto o all'emergenza 300 ml
    Durante tutto il ciclo, ogni 8-10 giorni 300 ml

    Totale 4 litri su cicli di 120 giorni

    In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
    SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
    fino a 1.000 mq 100 ml -----
    fino a 2.500 mq ----- x 2,5
    fino a 5.000 mq ----- x 1,5
    fino a 8.000 mq ----- x 1,2
    Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
    Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
    Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
    Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml


    Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale effettuare interventi di preparazione prima della semina/trapianto a tripla dose e raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi.

    Modalità di distribuzione
    • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
    • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
    • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.
    Note
    • Il trattamento di preparazione del terreno eseguito prima dell’interramento dei residui colturali migliora ulteriormente la loro degradazione e umificazione.
    • La bagnatura delle giovani piante prima della messa a dimora con 50 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto.
    • Il trattamento in fioritura favorisce l’impollinazione in quanto le api ne sono attratte.
    • In fertirrigazione Bio Aksxter va aggiunto alla vasca dei nutrienti con cadenza settimanale.
    Viticoltura
    Viticoltura
    • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo a favore di una maggior produttività. I tralci sono caratterizzati dalla miglior lignificazione e da internodi regolari. La fertilità delle gemme aumenta e la miglior impollinazione riduce i fenomeni di acinellatura. La maggior elasticità dei tessuti riduce i danni da vento ed operazioni meccaniche, facilita la legatura e riduce le spaccature degli acini durante l’ingrossamento.
    • L’aumento delle autodifese previene e riduce sia le malattie condizionate dall’andamento climatico come peronospora e oidio, sia quelle più complesse come flavescenza dorata, legno nero o mal dell’esca. In particolare, l’impiego di Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere le malattie (ad esempio botrite e marciume acido) nel periodo vendemmiale quando non si possono impiegare prodotti con tempi di carenza.
    • L’abbattimento di residui chimici ed inquinanti migliora il contenuto di zuccheri, acidi, aromi e polifenoli determinando l’eccellenza dell’uva.
    • La maggior resistenza agli stress climatici riduce i danni causati da siccità, piogge acide o persistenti, gelate e sbalzi di temperatura ed in caso di grandinate velocizza la cicatrizzazione e la ripresa delle funzioni vegetative e riproduttive.
    • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano fertilità, capacità di umificazione e struttura. I fenomeni di stanchezza vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente.I vigneti risultano omogenei sia per lo sviluppo vegetativo sia per la produttività, i giovani impianti anticipano l’entrata in produzione.
    PROGRAMMA DOSE ANNUA AD ETTARO
    1° anno: preparazione 4,3 litri
    2° anno: potenziamento 3,2 litri
    3° anno: stabilizzazione 2,8 litri
    anni successivi: mantenimento 2,8 litri
    In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
    SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
    fino a 1.000 mq 100 ml -----
    fino a 2.500 mq ----- x 2,5
    fino a 5.000 mq ----- x 1,5
    fino a 8.000 mq ----- x 1,2
    Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
    Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
    Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
    Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml

    Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti  è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.

    Cadenza degli interventi

    • Bio Aksxter® M31 va impiegato durante tutto il ciclo vegetativo.
    • Effettuare i primi tre trattamenti ogni 15 giorni ed i successivi ogni 30 giorni fino alla vendemmia + 1 preinvernale.

    Modalità di distribuzione

    • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
    • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
    • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

    Note

    • Nella preparazione del terreno dei nuovi impianti effettuare un trattamento almeno 15 giorni prima del trapianto.
    • Il trattamento preinvernale è di basilare importanza per salvaguardare la capacità vitale della pianta nel periodo di riposo quando è più vulnerabile e a mantenere al massimo l'energia per il germogliamento. 
    • La bagnatura delle barbatelle con 50 ml per ettolitro prima della messa a dimora, riduce ulteriormente lo stress da trapianto e favorisce l’attecchimento.

     

    Piccoli Frutti
    Piccoli Frutti
    • Il riequilibrio della pianta ottimizza lo sviluppo vegetativo a favore della fruttificazione, anticipa l’entrata in produzione e prolunga il periodo di raccolta. Le produzioni si distinguono per omogeneità di pezzatura, colorazione dei frutti e riduzione degli scarti. L’inspessimento e l’elasticità dei tessuti riducono le spaccature e migliorano la consistenza dei frutti che si mantiene nel tempo.
    • L’abbattimento di residui chimici ed inquinanti determina la maggior conservabilità, migliora il sapore e il contenuto zuccherino, aumenta la percentuale di vitamine ed antiossidanti.
    • L’aumento delle autodifese previene e riduce gli attacchi patogeni e facilita il superamento degli sbalzi di temperatura. Inoltre, con andamento climatico avverso, Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere le malattie (ad esempio botrite e marciumi), in particolare durante la raccolta quando non si possono impiegare prodotti con tempi di carenza.
    • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibra la fauna microrganica, ripristina la fertilità e la capacità di umificazione. I fenomeni di stanchezza e di eccessiva salinità vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente senza favorire l’insorgenza di malattie. Le produzioni risultano costanti ed omogenee.
      PERIODO DI INTERVENTO QUANTITA' AD ETTARO
      10-15 giorni prima del trapianto 400 ml
      Al trapianto o alla ripresa vegetativa 300 ml
      Durante tutto il ciclo, ogni 8-10 giorni 300 ml

      Totale 4 litri su cicli di 120 giorni

      In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
      SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
      fino a 1.000 mq 100 ml -----
      fino a 2.500 mq ----- x 2,5
      fino a 5.000 mq ----- x 1,5
      fino a 8.000 mq ----- x 1,2
      Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
      Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
      Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
      Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml


      Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.

      Modalità di distribuzione

      • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
      • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto e può essere impiegato in qualunque fase fenologica e di coltivazione, anche durante la fioritura e la raccolta.
      • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

      Note

      • La bagnatura delle giovani piante prima della messa a dimora con 50 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto e favorisce l'attecchimento. 
      • Il trattamento in fioritura favorisce l’impollinazione in quanto le api ne sono attratte.
      • In fertirrigazione Bio Aksxter va aggiunto alla vasca dei nutrienti con cadenza settimanale.