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Coltivare in serra fotovoltaica con Bio Aksxter: produzioni e investimenti ottimizzati per la tua azienda agricola

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La tua azienda agricola sta già coltivando o vorrebbe coltivare in serra fotovoltaica? Ecco come ottimizzare il tuo investimento!

Bio Aksxter® M32 Serra Fotovoltaica è il fertilizzante naturale nanostrutturato a formulazione magnetica progettato per potenziare la captazione luminosa utile ai processi fotosintetici.

L’avanzata tecnologia di questo unico concime biologico è in grado di riprodurre i processi naturali, rigenerare le strutture vegetali, incrementare le potenzialità della pianta, disinquinare e rivitalizzare il terreno, aumentare qualità e quantità delle produzioni. Coltivare in serra fotovoltaica ora è redditizio!

La sua azione si concentra principalmente sullo sviluppo vegetativo, rigenerando le strutture vegetali e incrementando le potenzialità della pianta. Ideale per i migliori risultati su orticole da foglia, floricoltura e vivai di giovani piante in tutte le situazioni di carenza luminosa.

Per ridurre l’incidenza delle malattie delle piante e del terreno, si consiglia l’uso congiunto con Bio Aksxter® M31 linea serra fotovoltaica.

Benefici e modalità d'uso
Floricoltura e vivai di giovani piante
Floricoltura e vivai di giovani piante
  • Il riequilibrio della pianta ottimizza la crescita, favorisce l’omogeneità della coltura e riduce le percentuali di scarto. La miglior radicazione incrementa l’attecchimento delle talee e favorisce l’espansione e la sanità dell’apparato radicale caratterizzato dall’elevata presenza di microradici. La pianta si sviluppa rapidamente e rimane compatta, gli steli si irrobustiscono, la fioritura è abbondante e migliora per dimensioni, colorazione, profumo e durata. La maggior elasticità e l’inspessimento dei tessuti aumentano la resistenza alle sollecitazioni meccaniche, al rinvaso, a trasporto e trapianto.
  • L'abbattimento di residui chimici e inquinanti e la conseguente depurazione della pianta da concimi, antiparassitari e sostanze ormonali aumentano la vitalità della pianta e la percentuale di attecchimento. Si riduce lo stress da trapianto, la radicazione avviene in poco tempo, diminuiscono le morie in campo e si anticipa l’entrata in produzione.
  • La maggior resistenza agli stress climatici riduce i danni causati da siccità, piogge acide o persistenti, sbalzi di temperatura e gelate; in caso di grandinate accelera la cicatrizzazione e la ripresa delle funzioni vegetative.
  • L’aumento delle autodifese previene e riduce lo sviluppo delle malattie fungine , batteriche e virali dell’apparato aereo e radicale; facilita il superamento degli sbalzi termici, carenze o eccessi di luminosità, stress ambientali e colturali.
  • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibra la fauna microrganica, ripristina fertilità, capacità di umificazione e struttura. I fenomeni di stanchezza vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente senza favorire l’insorgenza di malattie. Le produzioni risultano costanti ed omogenee.
    PERIODO DI INTERVENTO QUANTITA' AD ETTARO
    Al trapianto, al rinvaso, al taleaggio, all'emergenza 1,5 litri
    Durante tutto il ciclo, ogni 10 giorni 1,5 litri

    Totale 13,5 litri su cicli di 90 giorni


    In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
    SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
    fino a 1.000 mq 400 ml -----
    fino a 2.500 mq ----- x 2,5
    fino a 5.000 mq ----- x 1,5
    fino a 8.000 mq ----- x 1,2
    Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
    Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
    Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
    Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml

    Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.
    In presenza di patologie del terreno si consiglia l’utilizzo di Bio Aksxter® M31 linea serra fotovoltaica.

    Modalità di distribuzione

    • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
    • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto.
    • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta.

    Note

    • Nella preparazione del terriccio prima del taleaggio o rinvaso, bagnare con 300 ml per ettolitro.
    • In fertirrigazione Bio Aksxter® va aggiunto alla vasca dei nutrienti con cadenza settimanale.
    • Per prolungare la durata dei fiori recisi, impiegare100 ml per ettolitro nell’acqua di mantenimento.
    Orticole da foglia
    Orticole da foglia
    • Il riequilibrio della pianta ottimizza la crescita determinando una maggior compattezza, l’aumento dell’elasticità e l’inspessimento della foglia, con incremento del peso, del colore, della croccantezza e della resistenza alle sollecitazioni meccaniche.
    • L'abbattimento di residui chimici e inquinanti elimina l’accumulo di nitrati e sostanze nocive migliorando il sapore, le proprietà nutrizionali e la conservabilità.
    • L’aumento delle autodifese previene e riduce gli attacchi patogeni e facilita il superamento degli stress climatici. Inoltre, con andamento climatico avverso, l’utilizzo di Bio Aksxter® è determinante per evitare e contenere le malattie (ad esempio bremia, sclerotinia e batteriosi), in particolare durante la raccolta quando non si possono usare prodotti con tempi di carenza.
    • La rigenerazione e la rivitalizzazione del terreno riequilibrano la fauna microrganica, ripristinano la fertilità e la capacità di umificazione. I fenomeni di stanchezza vengono progressivamente risolti, i residui colturali si degradano rapidamente senza favorire l’insorgenza di malattie. Le produzioni risultano costanti ed omogenee.
      PERIODO DI INTERVENTO QUANTITA' AD ETTARO
      Al trapianto o all'emergenza 1,2 litri
      Durante tutto il cilco, ogni 10 giorni 1,2 litri

      Totale 7,2 litri su cicli di 60 giorni


      In caso di superfici inferiori all'ettaro clicca qui
      SUPERFICIE DA TRATTARE DOSE PER INTERVENTO COEFFICIENTE
      fino a 1.000 mq 400 ml -----
      fino a 2.500 mq ----- x 2,5
      fino a 5.000 mq ----- x 1,5
      fino a 8.000 mq ----- x 1,2
      Proporzionare la dose ad ettaro alla superficie da trattare e moltiplicare per il coefficiente
      Esempio: pomodoro in serra, superficie di 2.000 mq
      Per 10.000 mq occorrono 400 ml a trattamento
      Per 2.000 mq occorrono: 80 ml x coefficiente 2,5 = 200 ml

      Nel caso di colture colpite da fitopatologie resistenti è fondamentale raddoppiare il dosaggio dei primi 3 interventi. Inoltre, sono opportuni interventi di preparazione a tripla dose o secondo valutazioni tecniche.
      In presenza di patologie del terreno si consiglia l’utilizzo di Bio Aksxter® M31 linea serra fotovoltaica.

      Modalità di distribuzione

      • Le dosi indicate possono essere diluite in qualsiasi volume d'acqua e distribuite, indifferentemente per via radicale o fogliare, con qualsiasi mezzo a disposizione e con qualsiasi condizione metereologica.
      • Bio Aksxter® è miscibile con ogni altro prodotto.
      • Dosi superiori a quelle indicate non danneggiano mai la pianta. 

      Note

      • La bagnatura delle giovani piante prima della messa a dimora con 200 ml per ettolitro riduce ulteriormente lo stress da trapianto e favorisce l’attecchimento.
      • In fertirrigazione Bio Aksxter® va aggiunto alla vasca dei nutrienti con cadenza settimanale.