Le nanotecnologie in agricolturaTwittalo

Cos’è Bio Aksxter® e come funziona?

Bio Aksxter® – il fertilizzante naturale a tecnologia disinquinante, frutto della scoperta del ricercatore Alessandro Mendini – riproduce i processi naturali che avvengono attraverso gli scambi acqua-terra-pianta-aria, ricrea l’equilibrio ormai compromesso del sistema pianta-terreno soddisfacendo le più esigenti necessità produttive delle aziende agricole e riparando l’agroecosistema. Per questo è diverso da tutti gli altri fertilizzanti, biologici e non!1 (1)

La sua formulazione tecnologicamente avanzata, unica al mondo, agisce sulla struttura energetica della pianta, rigenera e rivitalizza i terreni. Rinforza le difese autoimmunitarie, previene e riduce l’incidenza delle malattie e gli stress climatico-ambientali.

Risultato? Meno trattamenti fitosanitari e ottimizzazione delle risorse dell’azienda agricola. Il suo impiego può iniziare in qualunque momento del ciclo vegetativo ed in tutte le fase fenologiche, anche in raccolta. Senza dover cambiare tecniche agronomiche, metodi e piani d’intervento, i fertilizzanti biologici Bio Aksxter® massimizzano i risultati in campo. L’obiettivo è quello di assicurare reddito all’agricoltore, salute del consumatore, equilibrio dell’ambiente e benessere alle generazioni future.

A voi la scelta, agricoltori! C’è chi l’ha già fatta da tempo …Bio AKsxter opinioni

Bio Aksxter® opinioni, recensioni e testimonianze dirette degli agricoltori

Ecco quali sono i benefici concreti che ottiene l’azienda agricola impiegando Bio Aksxter®:

  1. Il riequilibrio di pianta e terreno ottimizza lo sviluppo vegetativo
    Testimonianza dell’azienda agricola “Ho usato il prodotto su un appezzamento di Williams completamente improduttivo ed incapace di produrre gemme a fiore. Appena ho iniziato ad usare il Bio Aksxter ho visto le piante rinascere, e hanno iniziato a far gemme.”
  2. Incremento della produzione che si traduce in un reddito concreto per l’agricoltore. Bio Aksxter® incrementa la produzione in percentuali rilevanti che possono variare, in funzione dello stato del terreno e del tipo di coltura, da un 20% ad un 100%
    Testimonianza dell’azienda agricola “Con l’impiego di Bio Aksxter ho raddoppiato la produzione di fragola rispetto all’anno precedente, quando in generale la produzione è diminuita significativamente.”

    Fragole coltivate con Bio Aksxter®
    Fragole coltivate con Bio Aksxter®
  3. Le produzioni si distinguono per omogeneità di pezzatura e miglior colorazione; il periodo di raccolta si prolunga e le percentuali di scarto si riducono
    Testimonianza dell’azienda agricola: Con Bio Aksxter®, oltre alla differenza qualitativa, abbiamo ottenuto una pezzatura maggiore, mediamente intorno al 1 kg e siamo riusciti a limitare la sfogliatura del finocchio a 2 foglie anziché a 4. Inoltre, abbiamo smesso di utilizzare l’acido citrico, perché il finocchio non si ossida, non diventa scuro.”

    Coltivare il finocchio
    Finocchi coltivati con Bio Aksxter®
  4. Bio Aksxter® aumenta le difese autoimmunitarie della pianta prevenendo e riducendo la comparsa di malattie fungine, batteriche e virali dell’apparato aereo e radicale e quelle causate da stress di tipo climatico-ambientale (nematodi, fusarium, radice suberosa, peronospora, oidio, botrite, marciumi e batteriosi, sharka, scopazzi e tichiolattura, ecc.)
    Testimonianza dell’azienda agricola Nonostante avessi interrotto le disinfezioni non ho più avuto problemi di nematodi.”
  5. Le piante diventano più resistenti agli sbalzi di temperatura
    Testimonianza dell’azienda agricola:Dopo 8 gelate e 2 nevicate quest’anno da noi in Puglia non c’erano più finocchi, noi invece, grazie all’impiego di Bio Aksxter, abbiamo commercializzato intere partite perfette con ampi margini di guadagni!”

    Finocchi coltivati con Bio Aksxter®
    Finocchi coltivati con Bio Aksxter®
  6. L’abbattimento di residui chimici ed inquinanti determina la maggior conservabilità
    Testimonianza dell’azienda agricola: “Ho tenuto i pomodori in serra per tredici giorni perché il mercato non andava e quando li ho venduti erano perfetti, come appena colti; prima che iniziassi ad usare Bio Aksxter già dopo il primo giorno di cella iniziavano a cambiare …”
  7. L’impiego di Bio Aksxter® si traduce in una qualità superiore migliorando il sapore, aumentando il °Brix e la percentuale di vitamine ed antiossidanti
    Testimonianza dell’azienda olivicola: “Il contenuto in polifenoli è passato da 99 mg/kg nel 2012 (anno di inizio di impiego di Bio Aksxter®) a 213 mg/kg nel 2015 con un incremento del 115%. Nessun altro coltivatore della zona ha raggiunto i suddetti risultati. In particolare per i polifenoli nessuno ha superato i 140 mg/kg.”

    Qualità dell'olio extravergine di oliva

  8. Le produzioni risultano costanti ed omogenee
    Testimonianza dell’azienda agricola: “Le Stark producevano un anno si ed uno no, ed al massimo 500 qli/ha. Dopo due anni d’impiego di Bio Aksxter hanno prodotto 700 qli/ha tutti gli anni successivi.”
  9. Si risolvono i fenomeni di stanchezza e di eccessiva salinità dei terreni
    Testimonianza dell’azienda agricola:In serra, mai avuta un’insalata così bella; quest’anno sul ciclo invernale ho prodotto il 30-40% in più dell’anno scorso, dove era disomogenea e con più scarto. Il ph si è abbassato da 8,3 a 7,8 in meno di un anno di impiego di Bio Aksxter.”

    Aziende agricole a marchio "Coltivati con Bio Aksxter®"
    Aziende agricole a marchio “Coltivati con Bio Aksxter®”
  10. L’impiego di Bio Aksxter® permette di semplificare la difesa fitosanitaria limitando gli interventi specifici ed ottimizza la gestione colturale
    Testimonianza dell’azienda vitivinicola: In un’annata come quella del 2016 che si ricorda per la peronospora, grazie all’impiego di Bio Aksxter® ho difeso efficacemente le mie viti solo con zolfo e rame (sono stati utilizzati complessivamente meno di 2,5 kg/ha di rame metallo).”

    Coltivazione della vite con Bio Aksxter®
    Uva coltivata con Bio Aksxter®
  11. Bio Aksxter® è l’unico mezzo tecnico in agricoltura capace di risolvere le problematiche relative all’inquinamento, disinquinando e bonificando i terreni e le falde acquifere ed infine eliminando i residui chimici dai prodotti agricoli
    Prof. Luigi Campanella, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”: “Esperienze espressamente condotte in campo hanno dimostrato che nel caso di un terreno precedentemente trattato con 11 principi attivi antiparassitari, i prodotti ortofrutticoli su di esso coltivati risultano esenti dalle suddette contaminazioni (bupirimato, captano, clorantraniliprolo, difenoconazolo, flonicamide, fluazinam, imidaclopride, flufenoxurone, acido, naftilacetico, penconazolo, piriproxifene)”.

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