This post is also available in: Français

A cura del perito agrario enotecnico Andrea Turri

Risultati in campo dei produttori di patate

La coltivazione della patata deve tenere conto di molti fattori che vanno dalla scelta dell’appezzamento, alla selezione della varietà, alla corretta gestione colturale durante tutto il ciclo biologico (dalla semina alla raccolta).

A causa dei cambiamenti climatici e dell’aumento di minacce dovute all’aggiungersi di nuove o più aggressive malattie, i produttori di patate ed i breeder si trovano dinnanzi a nuove sfide.

patate convenzionali (3)

La ditta Domenico Citterio e C. S.r.l. www.citteriopatate.it, con sede operativa a San Martino B.A. (VR), è un’azienda attiva da 4 generazioni, specializzata nella scelta e selezione delle patate da semina e da consumo che distribuisce su tutto il territorio nazionale. L’azienda gestisce, in collaborazione con diversi selezionati agricoltori, accordi di coltivazione mirati a soddisfare le esigenze dei propri Clienti, sia in Italia che all’estero.

In alcune esperienze in campo condotte presso aziende agricole clienti, si è dimostrato il raggiungimento dei seguenti risultati nella coltivazione della patata.

Malattie della patata: risoluzione della stanchezza del terreno

Particolari della vegetazione colpita da sclerotinia
Particolare della vegetazione colpita da sclerotinia

Nella coltivazione della patata, una delle maggiori problematiche è la stanchezza del terreno che impedisce il susseguirsi di più cicli consecutivi della coltura, costringendo ad ampie rotazioni colturali meno redditizie. La stanchezza del terreno può manifestarsi sia con un progressivo calo produttivo che con l’insorgenza di malattie della patata difficilmente debellabili tra cui Pythium, Phytopthora, Sclerotinia, Rhizoctonia, Verticillium e Fusarium.

Particolari della vegetazione colpita da sclerotinia
Particolare della vegetazione colpita da sclerotinia

L’impiego regolare di Bio Aksxter® ha dimostrato che è possibile coltivare la patata per più cicli consecutivi negli stessi appezzamenti, senza cali produttivi e preservando lo stato sanitario del terreno e della coltura.

Nello specifico sono stati messi a confronto due appezzamenti poco distanti e simili per caratteristiche pedologiche. In entrambi i terreni sono state effettuate le stesse preparazioni e lavorazioni e sono state seminate le medesime varietà di patata: Adora e Rudolph.

Al momento della raccolta delle patate nel terreno trattato la produzione risultava qualitativamente migliore, con meno scarto e maggiore produzione rispetto all’appezzamento non trattato. Complessivamente la produzione di patate per ettaro nel terreno “stanco” coltivato con Bio Aksxter® è risultata maggiore di circa 30 q.li rispetto al terreno “vergine” non trattato.Catturacoltivazione della patata

coltivazione della patata con Bio Aksxter 2

Coltivazione della patata: risoluzione delle malattie fungine del terreno

Un altro caso relativo alla stanchezza del terreno è stato affrontato presso un produttore agricolo di Guidizzolo (Mn). Nel caso in oggetto sono stati considerati due appezzamenti limitrofi, coltivati per il secondo anno consecutivo a patata, stessa varietà, uno dei quali trattato con Bio Aksxter®.

NON TRATTATO (1)
Appezzamento non trattato
TRATTATO (4)
Appezzamento trattato con Bio Aksxter®

Già a metà del ciclo vegetativo nell’appezzamento trattato lo stato sanitario risultava perfetto mentre in quello non trattato le piante di patate erano fortemente compromesse da Sclerotinia.

Al momento della raccolta, la produzione di patate nell’appezzamento trattato presentava evidenti migliorie nei seguenti parametri: aspetto visivo, omogeneità di pezzatura e calibro medio.

La produzione di patate per ettaro ha superato i 400 q.li con un incremento produttivo del 35% rispetto all’appezzamento non trattato.

Coltivazione della patata biologica

La produzione di patata con metodo biologico è normata dal Reg. CE n. 889/2008 che trova disposizione tecniche attuative nel D.M. Mipaaf n. 18354/2009. Il produttore è obbligato a piantare tubero seme certificato, ottenute con le tecniche di agricoltura biologica.

 Patate biologiche coltivate con Bio Aksxter® 
Patate biologiche coltivate con Bio Aksxter®

Nella coltivazione biologica della patata l’uso di Bio Aksxter® risulta strategico per incrementare le rese e semplificare la difesa della patata dalla Peronospora. Adottando opportune strategie agronomiche e di difesa biologica dagli elateridi della patata, con Bio Aksxter® è concretamente possibile coltivare la patata biologica su larga scala con notevoli risultati in termini di qualità e quantità.

Ad esempio in Trentino nel 2016, anno che verrà ricordato per le devastanti infezioni di peronospora, i produttori di patate biologiche che hanno utilizzato Bio Aksxter® sono riusciti a mantenere sane le colture con il solo ausilio del rame, ottenendo rese in linea con le coltivazioni di patate convenzionali.

Patate biologiche coltivate con Bio Aksxter®
Patate biologiche coltivate con Bio Aksxter®

Sia col metodo biologico che convenzionale, le patate coltivate con Bio Aksxter® si distinguono  per  omogeneità di pezzatura, lucidità della buccia, prolungata conservabilità e soprattutto per le caratteristiche organolettiche  tra  le quali  il  gusto  particolarmente gradevole.

Per scaricare la relazione completa in formato stampabile, clicca qui

Fonte:
ANDREA TURRI, Perito Agrario Enotecnico
cell. 327 8723367

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

This post is also available in: Français

LASCIA UN COMMENTO