Il nipote mostra al nonno la foto scattata qualche istante prima e già trasferita sul telefonino. Il nonno incredulo e stupito non capisce come è possibile. Siamo tutti Harry Potter nell’era della tecnologia! Ma ci sono tecnologie e tecnologie. Quelle veramente utili ci rendono Noè sull’arca o almeno animali da salvare.

E’ il caso della tecnologia Mendini che distingue le formulazioni Bio Aksxter®. Una tecnologia basata sull’energia, la sola a poter innescare i processi vitali nel terreno e nella pianta per crescere, svilupparsi, produrre, proteggendosi dalle malattie e dalle problematiche conseguenti ai cambiamenti climatici.

Ortaggi invernali con Bio Aksxter® non temono il gelo!

WhatsApp Image 2017-01-09 at 22.00.02Un’ondata di gelo ha colpito sopratutto le zone della Puglia dove tutte le produzioni orticole si sono bruciate e sono andati distrutti migliaia di ettari di produzioni di ortaggi invernali prossimi alla raccolta, le coltivazioni sono totalmente distrutte. Le uniche colture che hanno retto sono quelle coltivate con Bio Aksxter®.

Sul mercato non ci sono più finocchi, ma dai campi della Puglia ecco che arrivano intere partite perfette.  Dopo 8 gelate e 2 nevicate! Così per cavolfiori, broccoli e broccoletti, cavolo romanesco, carciofi, fave, erbe come aneto, coriandolo e prezzemolo, ma anche arance e mandarini.

finocchio coltivato con Bio Aksxter® dopo 8 gelate
Salvatore Napolitano – Società Agricola La Nuova gestione di Cerignola (FG)

Nei campi dell’azienda agricola di Salvatore Napolitano a Foggia, il lunedì 9 gennaio i finocchi erano un blocco di ghiaccio,  ma il venerdì 13 erano perfetti. Così  anche a Crotone, dai Fratelli Fabiano i cui finocchi sono stati poi acquistati da Zuccarella – Fattorie Ortofrutticole di Scanzano Jonico. La battuta, riferendosi al raddoppio del ricavato dalle partite vendute a blocco è stata “possiamo dire che in questa annata fare i finocchi è convenuto…”.  Bio Aksxter® porta anche il sorriso.

L’impiego della tecnologia Bio Aksxter® mette in luce anche altre differenze sostanziali: si ottiene peso e qualità – dice Francesco Suriano della Spartans srl, distributori di Bio Aksxter® in Puglia e Basilicata.  Infatti, ad esempio nella lavorazione del finocchio convenzionale il 20% è di scarto. Sull’ 80% rimasto c’è un’ulteriore perdita del 45% per l’operazione di sfogliatura, e parliamo di un finocchio poco idratato. Con Bio Aksxter®, invece, oltre alla differenza qualitativa, si ottiene una pezzatura maggiore, variabile da zona a zona, mediamente intorno al 1 kg e la sfogliatura si limita al 30% perché i finocchi vengono sfogliati a 2 foglie anziché a 4.

Una differenza sostanziale, appunto!

Nelle foto seguenti il risultato ottenuto dopo circa 8 gelate e 2 nevicate dall’Azienda agricola La Nuova Gestione di Cerignola (FG).

Ortaggi coltivati con Bio Aksxter® dopo 8 gelate
Coltivazioni a Stornara (FG)
Finocchio coltivato con Bio Aksxter® dopo 8 gelate
Raccolto a Stornara (FG)
Campi di finocchi coltivati con Bio Aksxter® dopo 8 gelate
Coltivazioni a Stornara (FG)

ortaggi invernali coltivati con Bio Aksxter®ortaggi invernali coltivati con Bio Aksxter®

ortaggi invernali coltivati con Bio Aksxter®

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