Flavio, produttore di meloni in serra
Azienda Agricola Gardini Flavio, Viadana (MN)
Azienda specializzata nella produzione di meloni in serra e pieno campo destinati al mercato nazionale ed estero.
L’azienda ha iniziato l’uso di BioAksxter® nel febbraio 2008 nelle coltivazioni in serra con l’obbiettivo di ridurre i fenomeni di stanchezza. Nei terreni coltivati a melone da 10 anni, si riscontrava una minor tenuta dei frutti, un’elevata percentuale di scarto dovuta a spaccature, una scarsa qualità negli ultimi stacchi e un 20% di mancata produzione conseguente al collasso delle piante.
A ottobre 2008 l’utilizzo di BioAksxter® è stato esteso anche alle coltivazioni in pieno campo di melone e grano con l’obbiettivo di ridurre gli attacchi fungini ed i danni causati da stress climatici, di aumentare le rese quali-quantitative e soprattutto migliorare e mantenere la fertilità del terreno.
Dopo 6-8 mesi di utilizzo di BioAksxter®, i risultati raggiunti in tutte le coltivazioni sono stati eclatanti: nelle colture in pieno campo, oltre ad un incremento produttivo, è stata notata un’elevata resistenza alla peronospora che ha consentito il completamento del ciclo di raccolta;

2008, coltura di melone in pieno campo non trattata, fortemente colpita da peronospora.

2008, pianta di melone in pieno campo non trattata, fortemente colpita da peronospora.

2008 coltura di melone in pieno campo, al primo anno di coltivazione con BioAksxter®, esente da peronospora.

2008 pianta di melone in pieno campo, al primo anno di coltivazione con BioAksxter®, esente da peronospora.
Nelle colture di melone in serra l’allegagione è avvenuta in maniera omogenea, non si sono verificati né spaccature dei frutti né collasso di piante; il periodo di raccolta si è prolungato permettendo la raccolta di tutti i frutti, il grado zuccherino si è mantenuto elevato per tutto il ciclo; la produzione media di melone in serra è stata di 10 kg per pianta;

Maggio 2008, coltura di melone in serra, risultato dopo 3 mesi di trattamento con BioAksxter® su terreni stanchi.

Giugno 2008, coltura di melone in serra, risultato dopo 4 mesi di trattamento con BioAksxter® su terreni stanchi.
Dopo due anni dall’inizio dei trattamenti i terreni sono migliorati per struttura e lavorabilità, non si sono più manifestati fenomeni di stanchezza e il ricorso a piante innestate non è stato più necessario.

Aprile 2010, coltura di melone non innestato, su terreno stanco coltivato da circa 10 anni; risultato dopo due anni di trattamento con BioAksxter®.

Aprile 2010, pianta di melone non innestato, su terreno stanco coltivato da circa 10 anni; risultato dopo due anni di trattamento con BioAksxter®.

Giugno 2010, coltura di melone non innestato a inizio raccolta, su terreno stanco coltivato da circa 10 anni; risultato dopo 2 anni di trattamento con BioAksxter®.

Luglio 2010, coltura di melone non innestato a fine raccolta, su terreno stanco coltivato da circa 10 anni; risultato dopo 2 anni di trattamento con BioAksxter®.
Le avversità climatiche e gli attacchi di oidio, peronospora e didimella sono stati superati senza difficoltà; nutrizione e difesa sono state semplificate. La produzione di melone è migliorata nella qualità ed incrementata del 30% nelle quantità, con una media produttiva di 7-8 qli per serra (225 mq) nelle colture protette e di oltre 10 kg per pianta in quelle in pieno campo.

Luglio 2010 coltura di melone in pieno campo caratterizzata da elevata produttività e stato sanitario, al secondo anno di trattamento con BioAksxter®.

Luglio 2010 coltura di melone in pieno campo al secondo anno di trattamento con BioAksxter® - particolare dell’elevata allegagione.

Meloni caratterizzati da elevata retatura ed omogeneità di pezzatura, coltivati con BioAksxter®.
Nel 2010, al termine della terza campagna produttiva di melone coltivato con BioAksxter®, il cliente ha ribadito di essere altamente soddisfatto dei risultati raggiunti e per aver individuato un mezzo efficace che aumenta il reddito, tutela l’ambiente e la salute.
L’esperienza positiva maturata ha portato lo stesso cliente ad adottare BioAksxter® anche in altri contesti colturali. Un ulteriore caso studio riguarda il protocollo intitolato “Grano in condizioni di eccessiva piovosità, basse temperature e scarsa germinazione”.