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Come abbellire la tomba dei nostri cari

Come abbellire la tomba dei nostri cari

29 ottobre 2019 - BioAksxter®

Come abbellire la tomba dei nostri cari? Come scegliere una pianta adatta per il cimitero? Perché le piante che metto sulla tomba si seccano subito? Perché sono diventati così brutti i fiori che ho portato al cimitero?

Domande che sentiamo spesso e volentieri. Argomenti che mettono in difficoltà tante persone. E allora ecco a voi qualche linea guida su “Come abbellire la tomba” sia che si tratti di una “tomba verde” in piena terra sia che si tratti di una tomba con lastre di marmo o granito.

Per prima cosa distinguiamo le tipologie di piante da utilizzare in base alle differenti esigenze come il tempo da dedicarci, i gusti personali e la frequenza con la quale si vuole modificare l’aspetto della tomba.
Una delle esigenze principali è quella di avere piante resistenti al sole, al caldo, a inverni rigidi e soprattutto alla mancanza di acqua.

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Nel caso di “tombe verdi”, cosa importante è decidere la base su cui lavorare in modo da poter scegliere la giusta varietà. Si può fare prato, creando così un habitat ideale per le piante, anziché una piastra in marmo che riflette i raggi solari incrementando notevolmente le temperature e così creando stress alle piante. Ci sono due possibilità di semina del prato: la prima è quella di avere un prato bello tutto l’anno, ma che richiede irrigazioni frequenti durante l’estate con un mix tra Poa pratensis, Festuca arundinacea e Lollium perenne. L’altra opzione è avere un bellissimo cuscino verde durante l’estate che non richiede irrigazioni, ma che ingiallisce ai primi freddi, utilizzando il Cynodon dactylon ossia la comune soffice gramigna.
Per i più sfaticati la soluzione sembra essere quella di un prato sintetico, che può essere abbinato a sassi bianchi, lapillo, corteccia, etc.

Una volta decisa la base, la scelta delle piante diventa divertente, si può giocare sulle altezze, sui colori, sul portamento delle diverse piante, si può fare qualcosa di ordinato e ben definito o giocare sul mix riempiendo tutto lo spazio.
L’utilizzo di piante perenni per realizzare questa tipologia di tomba basata sulla progettazione di un “mini Eden” per il defunto, richiede piante resistenti alle intemperie.

PIANTE PERENNI resistenti al caldo, al freddo ed a scarse irrigazioni

Artemisia schmidtiana nana: al tatto sembra un peluche bagnato, il suo fogliame argenteo forma un denso cuscino compatto molto soffice. Ama il terreno calcareo, ben drenato in pieno sole/mezz’ombra. Fiorisce in estate.
Astilbe: fioriscono da giugno fino a fine estate. Prediligono la semi-ombra, ma con buone innaffiature possono stare anche in pieno sole. Si adattano a qualsiasi tipo di terreno.
Berberis athropurpurea: arbusto caducifoglia a portamento eretto, con piccole foglie di color rosso porpora scuro, rami spinosi e produzione di piccole bacche color rosso vivo. Fa fiori giallo vivace in primavera tra aprile e maggio. Si adatta a diverse condizioni, sole/mezz’ombra.
Buxus sempervirens: Arbusto dalla forma eretta sempreverde, molto rustico, coltivabile su tutti i terreni e in ogni tipo di esposizioni. Sensibile alla piralide ora richiede molta manutenzione e trattamenti specifici.
Cotoneaster horizontalis: arbusto a carattere prostrato, fiorisce a maggio e da ottobre fa bacche rosse per tutto l’inverno. Molto resistente e rustico. In pieno sole.
Echinacea purpurea: fiorisce dalla primavera fino al termine dell’estate. Preferisce terreni ben drenati, argillosi o sabbiosi. Sole, luce solare diretta, non teme il freddo.
Gaillardia aristata: fiorisce in primavera, ama terreni aridi in pieno sole.
Hebe: arbusto sempre verde, fiorisce in estate e in autunno-inverno (seconda fioritura). Sta in pieno sole/mezz’ombra. Rustica e non teme il freddo, un po’ il caldo siccitoso.
Lavandula angustifolia: Pianta erbacea sempreverde, fiorisce per tutta l’estate. Resistente al freddo e al caldo, in terreni ben drenati.
Liriope muscari: piante di dimensioni medie, con ampi cespugli, costituiti da lunghe foglie nastriformi. Stanno bene in qualsiasi esposizione, non temono il freddo. Necessitano di un terreno ben drenato e molto ricco.
Rose spp.: sono specie cespugliose, sarmentose, rampicanti, striscianti, arbusti o alberelli a fiore grande o piccolo, a mazzetti, pannocchie o solitari, semplici o doppi. Si adattano a qualunque tipo di terreno, ben concimato.
Rosmarinus officinalis: arbusto sempreverde e cespuglioso, resiste a terreni aridi, poveri e siccitosi. Necessita di esposizione in pieno sole.
Taxus bacata: Sempreverde e molto longevo, in pieno sole, ma tollera anche ombra. In estate mostra belle bacche rosse.
Viburnum tinus: portamento arbustivo con chioma espansa e morbida. Predilige i terreni drenati e freschi e i suoi frutti sono bacche blu. Fiorisce da novembre a maggio. Non teme il freddo e la siccità.
Weigelia florida: arbusto espanso con rami arcuati e portamento cespuglioso. È rustico e facilmente adattabile. Fiorisce a maggio/giugno. Sole/mezz’ombra.

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PIANTE ANNUALI per creare composizioni in vaso o in piena terra

L’utilizzo di piante annuali in qualsiasi tipologia di allestimento delle tombe richiede un ricambio delle piante a fine anno o a fine del ciclo vegetativo della specie. Quindi un impegno maggiore rispetto alla tipologia di allestimento precedentemente descritta.
Le piante annuali sono molto versatili. C’è un’ampia gamma di scelta per tipi di fiore (grandi o piccoli), forma e colore delle foglie, che permette di ottenere in breve tempo un pronto effetto. Sono facili da coltivare e altrettanto facili da mantenere. Si adattano a condizioni di sole, come a luoghi più in ombra.

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Le piante che spesso definiamo annuali sarebbero delle piante perenni nel posto da cui provengono, a differenza delle piante annuali vere e proprie che concludono il ciclo vitale nell’arco dell’anno.
Le piante annuali sono piante con cui poter creare belle composizioni in vaso o da abbinare alle piante perenni presenti per garantire un tocco di colore tutto l’anno.

Vediamo quali piante annuali possiamo utilizzare:

Ageratum: piante di piccole dimensioni (max 50 cm), fioriscono per tutta l’estate. Allevate come annuali anche se sarebbero perenni. Vivono bene in pieno sole/mezz’ombra, a temperature minime non inferiori ai 4°C. Meglio tenere il terreno sempre un po’ umido.
Angelonia: pianta perenne che viene coltivata come annuale, alta 30 cm. Fiorisce da maggio a settembre con diverse colorazioni. Predilige condizioni di pieno sole/ mezz’ombra, temperature minime non inferiori a 5°C , terreno acido, fertile, umido.
Anthemis/Leucanthemum (Margherite): fiorisce dalla primavera all’autunno, diverse varietà. In pieno sole con temperature minime di -6°C. Terreni ben drenati.
Antirrhium majus (Bocca di leone): 50 cm, fiorisce da aprile a novembre. Terreno drenante, in pieno sole. Temperatura minima 1°C.
Bacopa: altezza pianta 10 cm, larghezza 50 cm. Fiorisce dalla primavera fino all’autunno. In pieno sole/mezz’ombra. Terreno sempre un po’ umido, teme la siccità. Temperatura minima 5°C.
Begonia semperflorens: 10/40 cm, diverse varietà di colore dei fiori e foglie. Sole/mezz’ombra. Terra ben drenata. Temperature minime 5°C.
Cyclamen (Ciclamino): 10/30 cm, in mezz’ombra. Terra soffice e ben drenato. Teme il caldo e ad aprile entra in dormienza. Fa il suo ciclo in inverno.
Coleus: 10/50 cm, sole/mezz’ombra/ombra. Utilizzata per la bellezza delle foglie e non per la fioritura. Temperature minime 5°C. Terreno sciolto e ben drenato. Ben irrigate in estate.