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Consociazioni nell’orto: piante che si amano

Consociazioni nell’orto: piante che si amano

04 giugno 2019 - BioAksxter®

A proposito di consociazioni nell’orto…

Popolo degli ortolani, vi siete mai chiesti perché certe piante sembrano prediligere particolarmente la vicinanza di altre piante? E perché invece si vedono delle piante allontanarsi letteralmente da quelle vicine?

Le piante si amano e si odiano? Scientificamente parlando non possiamo dire che abbiano dei sentimenti o che abbiano dei problemi “famigliari”, ma sicuramente possono essere più o meno compatibili. Si chiama allelopatia, la scienza che studia questo loro comportamento, ma qualcuno la definisce “la scienza dell’amore” perché le piante si attraggono o si respingono come in una storia d’amore.

Allelopatia, che cos’è, cosa ci rivela

L’allelopatia è un sistema di difesa naturale messo in atto dalle piante (alle volte stimolata da alcuni parassiti) per preservarne il loro habitat, ai fini di mantenerne la specie. Il termine coniato dal botanico Molisch nel 1937, spiega i fenomeni biologici per cui le piante si attraggono o si respingono:

  • competizione chimica, ovvero il rilascio di sostanze allelopatiche prodotte dal metabolismo (acidi, aldeidi, chetoni, lattoni, terpeni, fenoli, ammine, ecc.) che direttamente o indirettamente inibiscono (per es. alterazione delle membrane cellulari, dell’equilibrio osmotico, di processi fisiologici, o della resistenza alle malattie, della capacità di fissazione dell’azoto atmosferico, ecc.) la crescita delle piante vicine limitandone la germinazione, la crescita e lo sviluppo.
  • antagonismo radicale, dovuto al rilascio di fitotossine attraverso le radici, in modo da garantirsi il proprio spazio vitale. Ad esempio estraendo più acqua dal terreno o comunque limitando la disponibilità di altre risorse (nutrienti, luce, etc.). In alcuni casi è la corteccia a emettere sostanze tossiche (es. aldeidi), creando intorno alla pianta una barriera protettiva che la difende dall’infestazione di microrganismi.

Dunque, nella progettazione dell’orto è importante tener conto dell’interazione allelopatica tra piante ricorrendo alle regole della cosiddetta consociazione. Vale a dire che una volta scoperto come, ad esempio, le melanzane crescano meglio vicino ai fagioli, eviteremo altre combinazioni. Tipo non mettete le melanzane vicino alle patate. Ma non preoccupatevi, esistono già delle tabelle delleconsociazioni ortaggi”che vi aiutano a riconoscere la giusta consociazione!

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Tabella consociazione ortaggi

Consociazioni nell’orto: piante amiche e nemiche

La consociazione è una modalità di coltivazione che prevede l’abbinamento di piante diverse tenendo conto:

  • delle sinergie allelopatiche,
  • della famiglia botanica,
  • della durata del ciclo vegetativo (crescita lenta o veloce),
  • del tipo di sviluppo,
  • della differente necessità idrica,
  • delle diverse esigenze nutrizionali.