Andrea B., produttore di mele ed uva
Azienda Agricola Berti Andrea, Nogaredo (TN)
Azienda specializzata nella produzione di mele (Royal Gala, Golden Delicious, Granny Smith, Fuji e Pink Lady) ed uva (Pinot Grigio, Chardonnay, Traminer Aromatico, Schiava Gentile, Rebo e Marzemino) conferite a consorzi e cantine sociali.
Nel novembre 2006 l’azienda ha iniziato a trattare le proprie colture con BioAksxter® per migliorare la produttività. Nella coltivazione del melo gli obbiettivi erano quelli di prevenire la patologia degli Scopazzi, favorire l’entrata in produzione dei giovani impianti e la produttività in quelli adulti che ammontava attorno ai 500 q.li/ettaro.
Nella vite gli obbiettivi erano quelli di migliorare lo stato sanitario nei confronti delle malattie fungine, ridurre il disseccamento del rachide nel Marzemino e mantenere un elevato rapporto tra quantità e gradazione zuccherina.
Nel 2007, già al primo anno di trattamento con BioAksxter®, lo stato vegetativo di tutte le colture è migliorato, semplificando gli interventi di nutrizione. Su vite è stato notato un maggior rigoglio vegetativo con foglie più scure e di consistenza maggiore rispetto agli altri anni. Anche il rapporto tra vegetazione e produzione è migliorato ed al momento della vendemmia il disseccamento del rachide è risultato minore.
Giugno 2007, vigneto al primo anno di trattamento con BioAksxter® caratterizzato da elevato equilibrio vegeto-produttivo.

Agosto 2007, primo anno di coltivazione con BioAksxter®. Marzemino a inizio invaiatura: il disseccamento del rachide si è ridotto.
Nel melo, le piante messe a dimora si sono distinte per lo sviluppo vegetativo.
Nonostante gli sbalzi di temperatura avessero ridotto l’allegagione, la produzione complessiva è stata di circa 700 q.li ad ettaro pari al “record” dell’anno precedente e superiore del 40% rispetto alla media.

Giugno 2007, giovani piante di melo, al primo anno di trattamento con BioAksxter®, due mesi dopo la messa a dimora.
Agosto 2007, giovane impianto dopo circa 3 mesi dal trapianto - primo anno di trattamento con BioAksxter®.
Agosto 2007, coltura Royal Gala altamente produttiva, al primo anno di trattamento con BioAksxter®.

Agosto 2007, mele varietà Royal Gala caratterizzate da elevata colorazione, al primo anno di trattamento con BioAksxter®.
Dal 2008 in poi i risultati sono ulteriormente migliorati, sia su vite che su melo.
Nella coltivazione della vite lo stato sanitario è stato sempre elevato ed anche nelle situazioni climatiche più sfavorevoli, non si sono mai verificati problemi di Oidio, Peronospora e Botrite. Le piante si sono contraddistinte per l’ottimo equilibrio vegeto produttivo, con un notevole contenimento della vigoria a favore di una maggior fertilità delle gemme; le varietà che normalmente producevano 1-2 grappoli per pianta, successivamente all’impiego di BioAksxter® ne hanno prodotti 2-3. I tralci sono migliorati sia per uniformità di diametro che per l’elevato grado di lignificazione, così facilitando le potature.

Giugno 2009, vigneto coltivato con BioAksxter®, caratterizzato da ottimo stato sanitario anche se in un’annata particolarmente favorevole a malattie fungine.
Giugno 2010, vigneto varietà Chardonnay coltivato con BioAksxter® - particolare dell’elevata produttività.
Settembre 2011, vite coltivata con BioAksxter® – particolare dell’uniformità di diametro dei tralci e della lignificazione.
La produttività, nonostante non siano stati più impiegati altri fertilizzanti, è sempre stata al di sopra dei quantitativi previsti dai disciplinari DOC e le concentrazioni zuccherine, superiori di 1 grado rispetto ai vigneti adiacenti non trattati, si sono sempre mantenute attorno ai 22-23°Brix per Pinot Grigio e Rebo e 18-20° Brix per Schiava e Marzemino.
Settembre 2011, vigneto varietà Rebo coltivato con BioAksxter®.
Settembre 2011, uva di elevata qualità coltivata con BioAksxter®.
Nella coltivazione del melo le produzioni sono ulteriormente aumentate mantenendo ottimi livelli di colore e pezzatura. Lo stato sanitario delle colture è migliorato, sia nei confronti di oidio e ticchiolatura sia nei confronti della moria delle giovani piante che, invece, in zona ha arrecato gravissimi danni. Infatti, nella varietà Royal Gala trattate con BioAksxter® la percentuale di piante collassate è stata dell’1%, mentre negli impianti poco distanti non trattati e con piante della stessa provenienza, è stata del 20%.
Giugno 2010, impianto di melo varietà Royal Gala II° foglia, coltivato con BioAksxter®.
Luglio 2011, impianto di melo varietà Royal Gala III° foglia, coltivato con BioAksxter®.
Nei giovani impianti l’entrata in produzione è stata anticipata raggiungendo un’elevata produzione; ad esempio, per la varietà Granny Smith, pur se al secondo anno di produzione sono stati raccolti 11 kg per pianta.

Settembre 2011, giovane impianto di melo varietà Granny Smith coltivato con BioAksxter®, caratterizzato da elevata produttività.

Settembre 2011, giovane impianto di melo varietà Golden Delicious coltivato con BioAksxter®, caratterizzato da elevata produttività.
Nel luglio 2011, il cliente altamente soddisfatto ha sottolineato che i risultati oltre ad essere ben visibili sono anche remunerativi.