Bruno, produttore di orticole da foglia
Azienda Agricola Lucignolo S.s., Palosco (BG)
Azienda specializzata nella produzione di orticole da foglia in serra (lattughino, spinaci, valeriana e rucola) destinate alla IV gamma.
Nel giugno 2010 l’azienda ha iniziato ad utilizzare BioAksxter® con lo scopo di bonificare i terreni le cui rese erano nettamente inferiori a causa dello sfruttamento intensivo e dello sversamento di fanghi attuato dai precedenti proprietari. Nonostante la semina fosse più abbondante le produzioni erano comunque scarse per la moria successiva alla germinazione. Non si riusciva più a produrre la rucola e lo spinacio nei periodi estivi, le insalate da taglio producevano il 30% in meno, la crescita della valeriana avveniva con un ritardo di 8 giorni.

Coltura di lattughino disuniforme, in seguito a moria delle piante.

Coltura di spinacio con ingiallimenti e diffusa moria, pochi giorni dopo la germinazione.

Giovane pianta di spinacio caratterizzata da sofferenza radicale ed imbrunimento del fittone.
A ottobre 2010, dopo 4 mesi di coltivazione con BioAksxter® il terreno è divenuto più soffice, la germinazione è risultata più uniforme e la crescita più veloce.
Nella coltivazione di lattughino da taglio le produzioni sono passate da 40 a 60 quintali per ettaro, determinando il recupero del precedente ammanco produttivo.
A febbraio 2011 l’impiego di BioAksxter® è stato esteso alle altre coltivazioni. Negli appezzamenti trattati da più tempo la produzione di lattughino è aumentata a 80 quintali per ettaro, le morie si sono ridotte e le semine sono tornate ai quantitativi standard.

Ottobre 2010, coltura di lattughino, dopo 4 mesi di trattamento con BioAksxter®, con elevata uniformità.

Ottobre 2010, lattughino, dopo 4 mesi di coltivazione con BioAksxter®, prossimo al primo taglio.

Febbraio 2011, coltura di valeriana, dopo 8 mesi di coltivazione con BioAksxter®, con assenza di fallanze ed elevata uniformità.

Febbraio 2011, pianta di valeriana coltivata con BioAksxter® - particolare dello sviluppo radicale.
A maggio-agosto 2011, dopo circa un anno di coltivazione con BioAksxter®, i terreni sono risultati perfettamente produttivi in tutte le tipologie coltivate.
La qualità della valeriana è migliorata, presentando un maggior inspessimento della foglia e le rese sono aumentate da 40 quintali/ettaro a 60-70 quintali/ettaro.

Maggio 2011, valeriana coltivata con BioAksxter®.
La produzione di lattughino ha sempre soddisfatto i requisiti qualitativi richiesti e le rese sono aumentate fino a 120 quintali/ettaro.

Giugno 2011, coltura di lattughino altamente produttiva, al primo anno di trattamento con BioAksxter®.

Giugno 2011, lattughino coltivato con BioAksxter®.
La moria dello spinacio è stata fortemente ridotta, così come l’impiego di fumiganti. La produzione ha raggiunto 70-80 quintali/ettaro: un incremento del 150% rispetto gli anni precedenti.

Giugno 2011, coltura di spinacio priva di morie dopo circa un anno di trattamento con BioAksxter®.

Giugno 2011, spinacio coltivato con BioAksxter®.
La rucola è cresciuta regolarmente permettendo 3 tagli, ciascuno con rese di 80-100 quintali/ettaro.

Giugno 2011, coltura di rucola omogenea, al primo anno di trattamento con BioAksxter®.

Giugno 2011, rucola coltivata con BioAksxter® prossima al primo taglio ed in eccellente stato sanitario.
Il cliente ha dichiarato la piena soddisfazione per i risultati raggiunti con BioAksxter®, soprattutto la rigenerazione del terreno che dopo solo un anno ha permesso di ritornare a produrre con successo la rucola, a differenza di altri produttori della zona che non riescono più a coltivarla.