Mauro, produttore di kiwi
Bigo Mauro, Verzuolo (CN)
Azienda frutticola specializzata nella produzione di kiwi destinato ai mercati nazionali ed esteri, conferito a cooperative.
L’azienda agricola, molto attenta a tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente e all’equilibrio delle proprie colture, ha iniziato l’uso di BioAksxter® nel marzo 2009 su metà delle coltivazioni di kiwi. Gli obbiettivi iniziali consistevano nel ridurre la moria di piante e migliorare la produttività compresa tra 200 e 260 qli per ettaro.
La moria interessava in modo particolare un impianto di circa 20 anni in cui si registrava una perdita annua del 5-10% delle piante. Si manifestava attraverso la progressiva riduzione dell’attività vegetativa che culminava nei mesi più caldi con il completo collasso della pianta.

Febbraio 2009, impianto di circa 20 anni interessato dalla moria annua del 5-10% di piante, prima dell’inizio dei trattamenti con BioAksxter®.

Febbraio 2009, particolare del ceppo di una pianta collassata nel 2008.
Nel corso del 2009, durante i primi 6 mesi di trattamento con BioAksxter®, è stata rilevata in tutti gli appezzamenti trattati la maggior omogeneità del raccolto conseguente alla miglior impollinazione.
Nell’impianto interessato dalle morie il rigoglio vegetativo è stato nettamente migliorato e il collasso delle piante è stato dimezzato rispetto gli anni precedenti; la produzione è aumentata del 50% passando da 200 a 300 qli per ettaro.

Ottobre 2009, impianto di circa 20 anni interessato da morie; al primo anno di trattamento con BioAksxter® il collasso di piante si è dimezzato.

Ottobre 2009, impianto di circa 20 anni interessato da morie; al primo anno di trattamento con BioAksxter® la produzione è passata da 200 a 300 qli per ettaro.

Ottobre 2009, impianto di circa 20 anni al primo anno di trattamento con BioAksxter®; particolare dell’elevata pezzatura ed omogeneità dei frutti.
A maggio 2010, negli appezzamenti trattati con BioAksxter® sono stati rilevati risultati eclatanti nei confronti di due gravissime problematiche che hanno interessato l’intero areale frutticolo: le gelate invernali e la batteriosi denominata Psa.
Per approfondire la gestione della batteriosi del kiwi (PSA) e il protocollo di risanamento degli impianti, consulta la sezione tecnica dedicata: Risanamento dalla batteriosi del kiwi.
Nei confronti dei danni da freddo, che hanno causato la perdità di metà delle gemme a frutto, si è notata la maggiore capacità di autorigenerazione delle piante, uno sviluppo di germogli deformati ridotto e l’emissione di un elevato numero di infiorescenze.

Maggio 2010, kiwi dopo un anno di trattamento con BioAksxter®; nonostante i danni da gelo l’emissione dei germogli è avvenuta in modo regolare.

Maggio 2010, kiwi dopo un anno di trattamento con BioAksxter®, caratterizzato dall’elevata emissione di infiorescenze.

Nei confronti della batteriosi non si sono verificati danni, nonostante la lieve manifestazione della malattia su alcune foglie. Negli appezzamenti limitrofi non trattati, invece, la batteriosi ha causato il disseccamento di intere branche e gravi danni.
L’azienda ha quindi deciso di estendere l’impiego di BioAksxter® a tutte le coltivazioni di kiwi.
Nel novembre 2010 i risultati raggiunti sono stati:
- la maggior pezzatura dei frutti e l’elevata omogeneità del raccolto;
- il mantenimento della media produttiva pari a 260 qli per ettaro (contro una stima di 130 qli per ettaro) mentre nel cuneese si è registrata una perdita del 35%;

Ottobre 2010, kiwi al secondo anno di trattamento con BioAksxter®. La produzione è stata pari a quella degli altri anni, mentre in zona si è registrata un'inflessione del 35%.

Ottobre 2010, kiwi al secondo anno di trattamento con BioAksxter® - particolare dell’elevata pezzatura ed omogeneità dei frutti.
- nell’appezzamento precedentemente interessato da morie la produzione ha mantenuto l’incremento del 50% per il secondo anno consecutivo e la moria delle piante si è limitata al 2%;

Ottobre 2010, appezzamento precedentemente interessato da morie, al secondo anno di trattamento con BioAksxter®. La produzione ha mantenuto l’aumento del 50% per il secondo anno consecutivo e la moria si è ridotta al 2%.

Ottobre 2010, particolare dell’elevata produttività nell’appezzamento precedentemente interessato da morie, al secondo anno di trattamento con BioAksxter®.
- l’azienda ha sostituito, per cause fisiologiche, solamente 30 piante contro le 100 degli altri anni. Va sottolineato che a causa dei danni da freddo tutti i frutticoltori della zona hanno sostituito un numero elevato di piante rispetto agli anni precedenti;
- negli impianti trattati con BioAksxter® successivamente alla manifestazione della malattia, la batteriosi è stata bloccata.

Luglio 2010, kiwi precedentemente colpito da batteriosi. Dopo due mesi di trattamento con BioAksxter® la patologia è risultata bloccata.

Ottobre 2010, kiwi coltivato con BioAksxter®, precedentemente colpito da batteriosi. Dopo 5 mesi dalla manifestazione della malattia, la pianta è perfettamente produttiva.
Al termine della raccolta 2010 il cliente si è dichiarato altamente soddisfatto dei risultati raggiunti.
Il protocollo sulla batteriosi del kiwi (PSA) applicato presso l’azienda di Mauro è descritto nell’area tecnica al seguente link: Risanamento dalla Batteriosi del Kiwi (PSA).