Stefano, produttore di rucola, basilico ed insalata da taglio
Azienda Agricola Aldà Stefano, Isola della Scala (VR)
Azienda specializzata nella produzione in serra di orticole da foglia, in particolare rucola selvatica destinata al mercato nazionale ed estero, basilico, valeriana e insalata da taglio.
L’impiego di BioAksxter® è iniziato nel maggio 2007 con l’obiettivo di ridurre la malattia denominata Fusarium. Il problema colpiva soprattutto la rucola nel periodo primaverile ed estivo evidenziandosi già dalle prime fasi di crescita con imbrunimento delle radici, ingiallimento e disseccamento delle foglie. La perdita produttiva in termini di peso era del 30-50%, ad essa si aggiungeva un considerevole aumento dei costi di raccolta. L’azienda, da anni alla ricerca di una soluzione al problema, non aveva mai individuato nulla che potesse definirsi efficace.

Piante di rucola colpite da Fusarium.

Coltura di rucola danneggiata da Fusarium.

Particolare di fusariosi su rucola.
Dopo 4 mesi di utilizzo di BioAksxter® i risultati erano già evidenti, con riduzione della malattia e maggior consistenza della foglia; dopo 5-6 mesi il cliente ha registrato un aumento produttivo del 20% rispetto l’anno precedente.

Settembre 2007, coltura di rucola dopo 4 mesi di trattamento con BioAksxter®.

Settembre 2007, coltura di rucola, I° taglio, dopo 4 mesi di trattamento con BioAksxter®.

Settembre 2007, coltura di rucola, III° taglio, dopo 4 mesi di trattamento con BioAksxter®.
Nel corso degli anni 2008, 2009 e 2010 con l’uso regolare di BioAksxter® la problematica del Fusarium si è completamente risolta, determinando incrementi produttivi medi del 30-50%, fino al 100% relativamente alle serre più colpite (400 colli/serra rispetto agli iniziali 150-250 colli/serra).

Coltura di rucola dopo 2 anni di trattamento con BioAksxter®.

Coltura di rucola dopo 2 anni di trattamento con BioAksxter®.

Coltura di rucola dopo 2 anni di trattamento con BioAksxter®.

Coltura di rucola dopo 2 anni di trattamento con BioAksxter®.
Sono stati inoltre raggiunti ulteriori risultati che hanno migliorato notevolmente la produttività e ridotto i costi di produzione con i seguenti vantaggi:
- possibilità di interrare i residui colturali o di riutilizzare gli stessi come sostanza organica;
- miglioria del terreno in termini di struttura, lavorabilità, capacità di ritenzione idrica e pigmentazione;
- maggior resistenza nei confronti di batteriosi e malattie fungine;
- risoluzione del problema dei nematodi nella coltivazione del basilico;
- aumento produttivo di valeriana ed insalata da taglio.

Residui colturali di rucola lasciati in campo in un terreno coltivato da un anno con BioAksxter® e pronto alla lavorazione e al reimpianto.

Cumulo di residui colturali provenienti da coltivazione trattata con BioAksxter® e destinati al riutilizzo come sostanza organica.

Coltivazione di insalata da taglio priva di patologie, dopo tre anni di trattamento con BioAksxter®.

Coltura di basilico dopo tre anni di trattamento con BioAksxter®.
Nel 2010 l’azienda ha aderito all’iniziativa “Chiedi frutta e verdura coltivate con BioAksxter®” per valorizzare ulteriormente i propri prodotti agricoli.